
Se esiste un luogo in Italia dove la musica non è solo intrattenimento, ma una forma d'arte in continua evoluzione, quel luogo è il Tenax.
Situato in via Pratese a Firenze, questo club non è semplicemente una discoteca: è un’istituzione culturale che da oltre quarant’anni plasma i gusti musicali di intere generazioni.
Una Genesi Post-Punk e New Wave Inaugurato nel 1981, il Tenax nasce in un clima di grande fermento creativo.
Nei suoi primi anni di vita, è stato il punto di riferimento per il movimento New Wave e Post-Punk.
Sul suo palco sono passati artisti che avrebbero cambiato la storia della musica mondiale: dai Tears for Fears ai Talk Talk, dagli Spandau Ballet fino ai Litfiba, che proprio qui trovarono il loro trampolino di lancio.
La sua estetica industriale e l'atmosfera d'avanguardia lo resero subito una tappa obbligatoria per le tournée internazionali.
Con il passare dei decenni, il Tenax ha saputo trasformarsi senza mai perdere la propria identità. Negli anni '90 e 2000, il club è diventato il punto di riferimento per la musica house e techno.
È il sabato sera firmato Tenax, una serata leggendaria che ha ospitato i DJ più famosi del pianeta, da Ricardo Villalobos a Sven Väth, fino a Nina Kraviz.
Il successo del club è legato a doppio filo a figure come Alex Neri, Marco Faraone e Luca Agnelli, che hanno reso il "suono del Tenax" riconoscibile in tutto il mondo.
La Tenax Academy Ciò che distingue il Tenax da molti altri club è la sua visione educativa.
È nata infatti la Tenax Academy, una vera e propria scuola per aspiranti DJ e produttori.
"Il club non deve solo consumare cultura, deve produrla." Attraverso corsi certificati, il locale investe sul futuro della scena elettronica, insegnando non solo la tecnica del mixaggio, ma anche la storia della musica e la gestione della produzione discografica. Entrare al Tenax significa immergersi in un'esperienza sensoriale completa:
- L'Impianto Audio uno dei migliori in circolazione, studiato per far "sentire" la musica nel corpo, non solo nelle orecchie.
- Il Design: Un ambiente essenziale, scuro, dove le luci giocano un ruolo fondamentale nel creare un'atmosfera ipnotica.
-Il Pubblico: Un mix eterogeneo che va dai clubber veterani ai giovani appassionati, tutti uniti dal rispetto per il "dancefloor".
Fonte foto sito tenax.net